Vendemmia con noi… 16 Settembre 2014

#savethedate Il Caffè La Crepa rimarrà chiuso per ferie dal 15 al 26 Settembre 2014. In questo arco di tempo è stata pianificata la vendemmia presso il vigneto di proprietà della famiglia Malinverno. Sarà un momento di festa al quale sono invitati tutti coloro che ne avranno il tempo e la possibilità. L’occasione giusta per…

Isola Dovarese nella Storia del Palio

48° PALIO DE ISOLA DOVARESE
…ET DE LO RECITAR CANTAR BALLANDO
VENERDÌ 12, SABATO 13, DOMENICA 14 SETTEMBRE 2014
“Ultra tempus”
Fabula Di Orfeo et de l’umano ingegno
“Folli” furono chiamati coloro che per primi varcarono li umani confini;
invero, tentata lor mirabile impresa, meritarono l’immortalità.
Così il temerario Orfeo entrò negli Inferi per ritrovar sua sposa, perché Amore è come lume che più risplende dove truova più tenebroso sito;
et anco il maestro Leonardo, al qual piacque indagare le leggi di Natura et inventare ingegni nuovissimi, si avventurò oltre le conoscenze del tempo suo. Uno d’essi ingegni fu creato dal maestro per la Fabula di Orfeo di messer Angelo Poliziano, che qui si rappresenta citando codesta sua inventione et altre ancora, a celebratione de la Virtù dei caparbi sognatori, la qual vive oltre lo Tempo.
“Chi semina virtù, fama ricoglie”
Leonardo da Vinci

Sapori & Saperi… 4 Settembre 2014

Può una ricetta di cucina dire qualcosa del popolo che l’ha prodotta?
Il cibo è cultura, identità, tradizione…

Giovedì 4 Settembre
ore 21:00
In concomitanza con il Festival Letteratura di Mantova, al Caffè La Crepa di Isola Dovarese (CR) verrà presentato il libro di Anna Casella Paltrinieri che racconta storie e ricette provenienti da tutto il mondo. Durante la serata verrà  proposto un menu tratto e ispirato dai racconti di viaggio dell’autrice.

“Sono piccole pillole di mondo, e di un mondo fatto di sapori e culture, raccontate con leggerezza e al tempo stesso profondità”. Così Carlo Petrini, presidente Slow Food Internazionale, introduce questo libro sul cibo: cibo come conoscenza, cibo come saper fare, cibo come lavoro dell’uomo (e soprattutto della donna). Quello intrapreso dall’autrice, Anna Casella Paltrinieri, antropologa mantovana madre di una una graziosissima famiglia, è un viaggio attraverso il gusto, da un polo all’altro. Sapori e saperi di tanti viaggi accumulati con esperienza e passione  alla ricerca delle origini delle abitudini alimentari, degli usi e dei costumi di tanti popoli e popolazioni. Dal fuoco primordiale al sottovuoto dei giorni nostri.
Trota affumicata con salsa di piselli e macadamia € 10,00 
Originaria dell’Australia, la macadamia contiene sostanze nutritive come carboidrati, calcio, fosforo, proteine e vitamine.

Supu Ya Kuku € 11,00
La zuppa di gallina dell’isola delle spezie (Zanzibar)

Tabahaja : agnello tenero con miele e spezie € 16,00
Piatto arabo diffuso nel Mediterraneo e tanto antico da essere riportato su testi di culinaria egiziana e andalusa. Angello in umido con miele e spezie.

Pavlova: Meringa, panna e frutta € 6,00
Australia e Nuova Zelanda si contendono a suon di studi storici e dotte disquisizioni l’invenzione della torta di meringhe dedicata alla ballerina russa Anna Pavlova.

Strudel di mele € 5,00
Simbolo del peccato originale, ma anche di bellezza, la mela è l’ingrediente essenziale di questo e di altri piatti delle tradizioni nordiche e mediterranee.

Pane BANNOCK, il pane dei nativi americani (ARTICO CANADESE)

Menu Completo € 38,00
possibilità di degustare in abbinamento vini e birre speciali (wine flight € 12)
NOTA: Sarà possibile estrapolare (e/0 sostituire) dal menu anche alcuni singoli piatti senza l’obbligo del menu completo.

Saluti da San Piero in Bagno

Cari amici,
chi vi scrive è Moreno Balzoni, patron della Locanda al Gambero Rosso di San Piero in Bagno.
Questo per noi del Gambero Rosso è un momento difficile a cui siamo chiamati per annunciarvi che la nostra Trattoria chiuderà a fine Agosto.
Una svolta importante nella nostra storia, che non avremmo mai immaginato, forse perché le cose belle sembra non debbano mai finire, ma bisogna anche rendersi conto che niente è duraturo.
Perché capiate i motivi che ci hanno portato a questa decisione cercheremo di farlo raccontandovi sinteticamente, come si fa in famiglia o con amici, le nostre vicissitudini degli ultimi anni.
Già nel 2009 incominciammo a porci il problema di trovare una soluzione per sgravare Giuliana dalla conduzione diretta della cucina, che le stava procurando seri problemi di salute, ma ogni tentativo fatto in questi anni è risultato vano.
Oggi, vedendo ancora non risolti i problemi di Giuliana, abbiamo realizzato che fosse arrivato il tempo di un suo meritato riposo.
A cose ormai decise, ripensando a questi meravigliosi ventidue anni, resta la grande soddisfazione di vedere confermata, fra riconoscimenti e soddisfazioni che continuano ad arrivare, la bontà del nostro operato attraverso il quale Giuliana ha ridato identità e dignità a una cucina per molto tempo considerata minore.
Così, prima della chiusura e sollecitati dai i nostri clienti “storici”, abbiamo deciso di ripercorrere la nostra storia in cucina a partire dal lontano 1951, anno in cui Cecco e la Diva iniziarono il loro lavoro di osti, attraverso due cene a tema.
Il primo di questi appuntamenti è per il 18 Luglio. Il secondo per il 25 Luglio.